Succede che soltanto un respiro separa il momento in cui tu dici "vado". E il tempo stringe in quel respiro il mio respiro che si fa breve stretto senza fiato.
Non so quanto fiato basterà a correrti dietro, quanto spazio si farà lungo largo e senza fiato.
Perché tu dici "vado" e so che dici "non aspettare, non aspettarmi, vado".
